In pratica, in ogni gruppo, cediamo un pezzettino di noi stessi per l’identità e la direzione del gruppo stesso in cui ci troviamo.
Qualche giorno fa, navigando in rete, mi sono imbattuto in questa immagine, mi ha impattato profondamente e scatenato una serie di ricordi e riflessioni, non posso pubblicarla per motivi di copyright ma la potete trovare a questo link: https://www.facebook.com/Siciliafanpage/posts/pfbid02BVFRZUA5hagQkiWMv4cmcyyRQn5YMVfDxujV5AFTZYNMAG89k9sb8BsMcDpSsTfEl?rdid=1TW5MfpN0lswqPuj#
Diversi anni fa, tra i miei 20 e i 25, ero un assiduo frequentatore di spiagge, generalmente molto affollate, il carattere era già quello, non c’è scelta, e di conseguenza mi ponevo più o meno le seguenti domande: “Può essere che a tutti piaccia la stessa marca di birra? La stessa musica a tutto volume, gli stessi tipi di corpi palestrati? Che palle e che fatica la palestra! E in fondo, può essere che a tutti, proprio tutti tutti, piaccia venire in spiaggia? E con questo caldo!…”. Ma intanto ci andavo… (solo anni dopo infatti ho scoperto il Phs di Human Design e che i miei dubbi erano leciti).
Tra i 30 e i 40 ho cominciato a frequentare, nei limiti del possibile, spiagge meno affollate, fortunatamente nel litorale vicino casa sono molto ampie e all’epoca alcune, per motivi di parcheggio, erano limitate per quanto riguarda gli accessi… eppure… eppure notavo che le persone tendevano a venirti addosso lo stesso, a piazzare i loro ombrelloni e asciugamani vicino al tuo seppur lo spazio disponibile non mancasse affatto, anzi ce ne era in abbondanza… ricordo che con la mia fidanzata ci divertivamo ad elaborare ‘strategie di difesa alternative‘ per evitare che accadesse…
Ora al mare ci vado ancora meno, ma nel frattempo ho approfondito lo studio dello Human Design. A cosa dobbiamo la foto del link che vi ho postato? In primis dovete sapere che ciascuno di noi porta nel proprio disegno di nascita una quantità variabile di attivazioni di porte tribali. Queste porte, che sono 14 su un totale di 64 esagrammi, in molti casi possono definire dei canali e quindi acquisire un peso specifico maggiore nell’individuo. Questa qualità tribale è una forza potentissima che ci spinge alla vicinanza, all’incollarci l’un l’altro per poterci supportare reciprocamente. In fondo ci ha spinto ad arrivare fin qui come specie evolutivamente ma, allo stesso tempo, può opprimerci se le meccaniche del gruppo sovrastano l’autorità individuale.
Qui in basso vi posto un disegno con tutte le porte tribali colorate, così che, sovrapponendolo alla vostra Rave Chart, possiate verificare e farvi un’idea della quantità di tribalità presente in voi. Chiaramente come ho scritto se avete un intero canale ha un peso molto superiore rispetto alle singole porte attivate (se volete fatemi sapere cosa avete scoperto) :

Ma cosa sono queste meccaniche di gruppo?
Dal momento in cui ci sono da tre persone a cinque presenti e abbastanza vicine fisicamente, si viene a creare un disegno diverso, è proprio un corpo grafico differente, calcolabile, che diventa il disegno del gruppo. Questo disegno del gruppo si sovrappone e sovrasta i singoli disegni individuali ed è composto di soli tre centri (Sacrale, G e Gola, come da immagine in basso), mentre gli altri sei centri rimangono sullo sfondo.

In pratica, in ogni gruppo, cediamo un pezzettino di noi stessi per l’identità e la direzione del gruppo stesso in cui ci troviamo. Questo può essere potenziante, godibile, ma anche molto sovrastante e frustrante. Cresciamo e veniamo allevati nei Penta familiari, poi ci sono i Penta scolastici, quelli lavorativi. Nel tempo, possiamo facilmente finire per identificarci solo con una piccola frazione di noi stessi e quindi non trovare mai veramente compimento, soddisfazione, se non addirittura, all’estremo, per equivocare fortemente l’immagine di noi stessi.
Per questo motivo è fondamentale avere consapevolezza di come funzioniamo all’interno dei gruppi, di come e se possiamo incastrarci al meglio con gli altri o no. Di come possiamo goderci la nostra socialità anziché venirne schiacciati. Questa è una vera arte.
Evviva Human Design!
Buona estate con l’augurio che ciascuno di voi possa trovare il posto migliore per Sé!
